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Nel 2016 il servizio centrale dello Sprar ha potuto contare su una maggiore disponibilità di posti grazie alla graduale attivazione di 35 nuovi progetti per minori non accompagnati, che hanno potuto portare il numero complessivo di progetti a 99. Nel 2016 si è quindi passati da 977 posti per minori stranieri non accompagnati del 2015 a 2039 posti, rendendo possibile l'accoglienza complessiva di 2898 minori stranieri non accompagnati, contro i 1640 dell'anno precedente. Ancora troppo poco se andiamo a leggere il numeri degli sbarchi, ma sicuramente un passo in avanti.
Analizzando le nazionalità più rappresentate tra i minori accolti il primato della nazionalità gambiana resta invariato con il 26,1% degli accolti. Rispetto al titolo del permesso di soggiorno, la maggior parte è richiedente protezione internazionale (46,8%), i minori a cui è stata riconosciuta la protezione umanitaria sono il 25%, quelli in possesso della protezione sussidiaria il 4,5%, i rifugiati il 2,4%. Oltre ai minori, aumentano anche lievemente le donne: la presenza femminile nelle persone accolte è infatti del 13,4%, nel 2015 erano il 12%.

Nel complesso i progetti finanziati hanno reso disponibili 26.012 posti in accoglienza, con circa mille enti locali coinvolti nell’accoglienza. I beneficiari accolti nei progetti Sprar sono stati 34.528 un dato che comprende però beneficiari transitati in più progetti, pertanto gli effettivi accolti l’anno scorso sono 34.039.

Tra le persone accolte il 47,3% è richiedente protezione internazionale (una percentuale in calo rispetto al 2015), il 28,3% è titolare di protezione umanitaria, valore in aumento, il 14,8 è titolare di protezione sussidiaria e il restante 9,6% ha lo status di rifugiato.

Si tratta, sottolinea l’Atlante Sprar, di un grande cambiamento dei beneficiari della rete; se nel 2015 gli accolti sono stati prevalentemente richiedenti protezione internazionale, nel 2016 sono i titolari di una forma di protezione o di un permesso per motivi umanitari a rappresentare la maggioranza con il 53% degli accolti.

Sicilia (19.4%) e Lazio (19.3%) sono le regioni in cui si registra il maggior numero di accolti nella rete Sprar. E’ quanto emerge dal Rapporto annuale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati presentato dall’Anci.

I minori stranieri non accompagnati accolti dalla rete Sprar aumentano, quasi 3mila.

Nel 2016 il servizio centrale dello Sprar ha potuto contare su una maggiore disponibilità di posti grazie alla graduale attivazione di 35 ...
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