2° post. ”Di notte, a Yuksekova, l’esercito ha l’autorizzazione di sparare a vista. Se vai lassù sii molto, molto prudente”. Continua il viaggio alla ricerca di Mussa Khan, rifugiato afgano in cammino verso un sogno chiamato “Europa”. Un sogno che, troppo spesso, si paga con la vita
Shahin affonda il pane nella miscela di miele, formaggio e granella di nocciole, e mi invita con l’altra mano a fare lo stesso. “Questa è la colazione del week end, quando si ha tempo per starsene seduti a godere i sapori del Kurdistan!” Intorno a noi famiglie rumorose affollano i tavoli che invadono la sede stradale, mentre ragazzini trasportano frenetici il tè, come se la velocità fosse il metro della loro professionalità.
2° post. ”Di notte, a Yuksekova, l’esercito ha l’autorizzazione di sparare a vista. Se vai lassù sii molto, molto prudente”. Continua il v...