Medici per i Diritti Umani (MEDU) rende noti i numeri dei migranti intercettati e riammessi in Grecia dai porti adriatici italiani nel corso del 2013 (vedi tabella). Secondo il Ministero dell’Interno, nel corso dell’anno trascorso sono stati 1.317 i migranti irregolari rintracciati negli scali marittimi di Venezia, Ancona, Bari e Brindisi (nel 2012 erano stati 1.809) di cui 1.091 sono stati riconsegnati alla Grecia (1.606 nel 2012), 178 risultavano minori e 117 hanno fatto richiesta di protezione internazionale. Le riammissioni dei migranti avvengono in base ad un accordo bilaterale messo più volte in questione da molte organizzazioni per la tutela dei diritti umani sia per i suoi contenuti sia per le modalità con cui viene applicato. La rotta adriatica dei migranti (vedi mappa) rimane perciò un problema aperto sia per il carico di sofferenza umana e i rischi concreti per coloro che la affrontano sia per le gravi questioni riguardanti il rispetto dei diritti fondamentali che pone all’Italia, alla Grecia e a tutta l’Unione europea (vedi il video-reportage RIAMMESSI di Zalab).
MEDU rende noti i dati 2013 e torna a chiedere al Governo italiano il rispetto dei diritti fondamentali dei richiedenti asilo e dei minori non accompagnati.
Medici per i Diritti Umani (MEDU) rende noti i numeri dei migranti intercettati e riammessi in Grecia dai porti adriatici italiani nel cors...