Una nuova forma di protesta, forse più violenta di una rivolta vera e propria. E' quanto sta avvenendo da sabato 21 dicembre al CIE di Ponte Galeria. Hanno iniziato in 4, poi in 8 e da ieri in 15 migranti si sono CUCITI LE BOCCHE. Un gesto estremo, per denunciare quanto sia insopportabile il trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione.
AL CIE LA RIVOLTA DELLE BOCCHE CUCITE
Una nuova forma di protesta, forse più violenta di una rivolta vera e propria. E' quanto sta avvenendo da sabato 21 dicembre al CIE di ...