El director general de Protección del Menor y la Familia, José Gilberto Moreno, mantuvo una reunión de trabajo ayer con la Secretaria de Inmigración
"El modelo de atención a menores extranjeros no acompañados es un modelo integral que apuesta por la inserción social y laboral de los menores extranjeros no acompañados tutelados por la Comunidad autónoma", explicó el director general de Protección del Menor y la Familia del Gobierno de Canarias, José Gilberto Moreno, en una reunión de trabajo celebrada ayer en Madrid con la Secretaria de Inmigración y Emigración del Estado, Marina del Corral Téllez.

Canarias traslada a Madrid el modelo de atención a menores extranjeros no acompañados

El director general de Protección del Menor y la Familia, José Gilberto Moreno, mantuvo una reunión de trabajo ayer con la Secretaria de ...

Il diritto alla protezione

 
 
La ricerca Il Diritto alla Protezione è un ampio studio sullo stato del sistema asilo in Italia, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie al finanziamento di un progetto del Fondo Europeo per i Rifugiati 2008-2013, annualità 2009, azione 2.1.A realizzato da ASGI (capofila), insieme ad A.I.C.C.R.E  (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d'Europa), Caritas Italiana, Communitas Onlus, Ce.S.Pi. (Centro Studi politiche internazionali)
La ricerca attraverso l'elaborazione e l'incrocio di molti dati di livello nazionale e regionale, nonchè attraverso incontri con un elevato numero di testimoni privilegiati tra attori istituzionali ed associativi (oltre 300) ha cercato di colmare, almeno parzialmente, il gap di studi sul tema del diritto d'asilo asilo che nel nostro paese non ha ancora goduto della dovuta attenzione scientifica e istituzionale. La composizione multidisciplinare dell'equipe di ricerca ha permesso di coniugare l'analisi giuridica della legislazione europea e nazionale, delle prassi applicative e della prevalente giurisprudenza, con l'analisi sociologica dandosi l'obiettivo di  individuare i principali nodi problematici sia della procedura di esame delle domande di asilo che del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale ed umanitaria, fotografando l'effettivo "stato di salute" del sistema d'asilo nel suo complesso.
La ricerca ha considerato come arco temporale di riferimento il periodo compreso tra il 2008 (assumendo come spartiacque le novità in materia di accoglienza introdotte con il D.lgs 25/08 e con il D.lgs 159/08) e la fine del 2010, in modo da poter tracciare un quadro d'insieme del sistema d'asilo italiano in anni cruciali della sua evoluzione. 
D'altra parte, gli stravolgimenti che hanno segnato la vita politica e sociale del Maghreb nel 2011 hanno prodotto effetti tali nel nostro paese da rendere imprescindibile una qualche integrazione al piano iniziale della ricerca: sono pertanto state quindi prese in esame anche le novità introdotte nel primo semestre del 2011, con le ordinanze di protezione civile ed è stato effettuato un approfondimento sul centro di Mineo.
Ogni capitolo della ricerca si conclude con una sezione dedicata all'esposizione di dettagliate proposte giuridiche per il superamento delle problematiche più o meno gravi riscontrate sulla tematica oggetto del capitolo stesso. Le proposte di riforma vengono suddivise tra interventi che possono essere realizzati a legislazione vigente, correggendo prassi ed applicazioni errate e proposte di modifica della norma primaria o regolamentare. Di particolare pregnanza risulta il capitolo 13, di cui il successivo capitolo 14 è traduzione in lingua inglese, che illustra le principali proposte contenute nei vari capitoli, anche alla luce delle proposte di rifusione delle direttive europee sull'accoglienza e sulle procedure  nonché del Regolamento Dublino II e propone un percorso di riforma del sistema asilo in Italia, e del sistema dell'accoglienza in particolare, suddiviso in "azioni di breve termine" e in "azioni di medio termine".ASGI

Il diritto alla protezione

Il diritto alla protezione   Il documento (7.65 MB)   La ricerca  Il Diritto alla Protezione  è un ampio studio sullo stato del ...
Cari Amici, abbiamo notizie di diversi minori Maliani che a causa della situazione nel nord del Mali stanno fuggendo anche soli verso "territori più calmi".
Il Movimento Nazionale per la Liberazione dell'Azawad (MNLA) da circa un mese ha ripreso le azioni militari nel nord ovest del Paese, innescando un violento conflitto con le forze governative maliane e provocando la fuga di decine di migliaia di persone.L'origine degli scontri è la rivendicazione dei Tuareg del MNLA di maggiore autonomia e indipendenza dal governo centrale. 
Le rivendicazioni dei Tuareg  del MNLA  prendono origine nel 1958 e che sfocia in una prima rivolta nel 1963. Da allora si assiste ad una serie di conflitti quasi mai interrotta tra Tuareg e Stato maliano che conosce una tregua solo nel 2009, con gli accordi di pace siglati tra gli uomini blu e il governo di Bamako che posero fine ufficialmente alla ribellione tuareg.
La situazione è divenuta seria e preoccupante, come denuncia anche l'agenzia dell'Onu per i rifugiati , infatti, l'UNHCR dichiara che ad oggi oltre 20000 le persone che sono state costrette a fuggire dal Mali a causa dei combattimenti.Dai nuovi scontri almeno 10.000 persone hanno attraversato il confine per cercare rifugio in Niger, 9.000 in Mauritania e 3.000 in Burkina Faso, mettendo ulteriormente in difficoltà popolazioni già colpite dalla crisi alimentare nel Sahel. 
Questa crisi mette in subbuglio una regione già di per sé delicata a livello geopolitico. E’ importante che la comunità internazionale non rimanga inerte di fronte al degenerare della situazione maliana. 
Alla luce di ciò minoristranierinonaccompagnati.blogspot.com chiede al Governo Italiano di attivare tutto quanto possibile per assicurare assistenza agli sfollati ed in particolare ai minori.

CHIEDIAMO A TUTTI COLORO CHE HANNO NOTIZIE SULLA GRAVE CRISI UMANITARIA MALIANA E SUI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI MALIANI DI SEGNALRCELE ALL'INDIRIZZO MAIL minoristranierinonaccompagnati@gmail.com

LEONARDO CAVALIERE

Minori e Crisi Umanitaria nel Mali

Cari Amici, abbiamo notizie di diversi minori Maliani che a causa della situazione nel nord del Mali stanno fuggendo anche soli verso ...
Casi cuatro años después de que el entonces subdelegado del Gobierno en Tenerife, José Antonio Batista, anunciara la puesta en marcha de un protocolo de actuación que facilitaría los reagrupamientos familiares de menores extranjeros no acompañados, su aplicación y resultados brillan por su ausencia.

Desde 2002 solo se ha repatriado a siete menores llegados en patera

Casi cuatro años después de que el entonces subdelegado del Gobierno en Tenerife, José Antonio Batista, anunciara la puesta en marcha de un...
„Um 15.05 Uhr wurde die Feuerwehr Salmünster mit dem Einsatzstichwort ,Wasser im Gebäude‘ zu der Einrichtung nach Hausen gerufen. Eine Rohrverbindung im Spitzboden eines Fachwerkgebäudes war undicht. Aus der Warmwasserleitung drangen nicht unerhebliche Mengen Wasser in die Wohnräume im Dachgeschoss und weiter in Verwaltungsräume im ersten Obergeschoss“, lautete die Pressemeldung der Feuerwehr.

Bewohner des Jugendheims müssen umquartiert werden

„Um 15.05 Uhr wurde die Feuerwehr Salmünster mit dem Einsatzstichwort ,Wasser im Gebäude‘ zu der Einrichtung nach Hausen gerufen. Eine Rohr...
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